Portafogli residuali Non Core:
un’Opportunità nascosta nel mercato NPL
Trasformiamo esposizioni a basso presidio e alto costo operativo in opportunità di recupero e ottimizzazione, attraverso modelli di gestione su misura.
Hai portafogli NON core?
Possiamo aiutarti a capire rapidamente se e come valorizzarli.
Il costo nascosto dei portafogli NON core
Molti operatori NPL gestiscono portafogli che, pur non essendo strategici, continuano a generare complessità operativa e assorbimento di risorse.
Si tratta di esposizioni che:
- hanno basso impatto sui KPI (recovery rate, redditività)
- richiedono comunque lavorazioni, costi e reporting
- presentano scarso upside atteso
- sottraggono focus al core business
Quali portafogli rientrano nel perimetro
Rientrano tipicamente nella categoria NON core:
- Portafogli residuali non allineati alla specializzazione dell’investitore/servicer
- Posizioni retail all’interno di portafogli corporate o secured
- Code di mutui ipotecari post-asta
- Esposizioni verso garanti o co-obbligati
- Portafogli unsecured post lavorazione stragiudiziale (ticket ≥ €40K)
👉 In sintesi: asset fuori fuoco rispetto al modello operativo principale
Un modello per valorizzare ciò che non è core
EthicalFin NPL sviluppa modelli di gestione dedicati per portafogli NON core, con un duplice obiettivo:
- ridurre complessità e costi operativi
- attivare nuove linee di ricavo (optional revenue stream)
Le soluzioni possono includere:
- gestione diretta
- modelli in joint-workout
- strutture a profit sharing
Il nostro approccio: un modello operativo a doppio binario
Il nostro approccio si basa su un posizionamento distintivo e un modello operativo a doppio binario:
- Esperienza in contesti bancari complessi
- Piattaforma legale integrata (sinergia con Studio Legale Torre EF)
- Specializzazione su ticket medio-alti (≥ €40K)
- Modelli operativi tailor-made
- Coinvolgimento diretto di figure senior
Adottiamo un modello operativo a doppio binario:
- l’azione legale conferisce credibilità e inevitabilità
- il contatto negoziale evolve in parallelo, con intensità crescente
Questo approccio:
- aumenta la pressione sul debitore
- rafforza la leva negoziale
- incrementa la probabilità di definizione stragiudiziale
Risultato:
- Focus operativo sul core business
- Riduzione costi e complessità
- Valorizzazione di asset “dormienti”
- Accesso a modelli flessibili (anche a performance)
- Incremento del recupero su posizioni marginali


