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Festival di Bioetica 2022 – La responsabilità e la finanza etica

Santa Margherita Ligure, 27 agosto 2022 – Il CEO di EthicalFin NPL, Alfredo Fineschi, partecipa al Festival di Bioetica, un convegno organizzato dal Comune di Santa Margherita Ligure e dall’Istituto Italiano di Bioetica.

È stato davvero un onore per noi partecipare a questo convegno. Questi momenti sono occasioni preziose per conoscere nuove realtà, condividere informazioni e fare rete. In più, per noi questa è stata un’occasione anche per raccontare un po’ chi siamo e il nostro modo di operare, all’interno di un settore che non è poi così conosciuto.

Il filo rosso che ha unito più o meno tutti gli interventi del convegno è stato quello della responsabilità (non per niente, il titolo La Responsabilità. Uomo, Ambiente, Animali). La nostra partecipazione è stata inserita all’interno di una Tavola rotonda dal titolo Sostenibilità e responsabilità fra economia e finanza, alla quale abbiamo partecipato insieme ad Arianna Lovera (Senior Programme Officer Forum per la Finanza Sostenibile) e Ilaria Manti (Ricercatrice e Analista economica Centro Studi Federcasse).

Abbiamo raccontato di cosa ci occupiamo, quali sono i nostri valori e di che cosa significa per noi lavorare nel settore del recupero del credito in maniera etica.

Per chi volesse approfondire, cliccando qui è possibile recuperare l’intervento.

Finanza etica: uno sguardo al mondo degli NPL

Per ascoltare l'intervento scorri fino al minuto 2:17:42

FESTIVAL BIOETICA
Intervento di Alfredo Fineschi
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Obiettivo di raccolta raggiunto: chiude la campagna di Lending Crowdfunding lanciata da EthicalFin NPL

Obiettivo di raccolta raggiunto: si conclude la campagna di Lending Crowdfunding a sostegno della crescita di EthicalFin NPL

Si è conclusa sabato 6 febbraio 2021 – ben 8 giorni prima del previsto – la campagna di Lending Crowdfunding lanciata il 25 gennaio 2021 da EthicalFin NPL.
La ragione di questa chiusura anticipata è il raggiungimento dell’obiettivo massimo previsto, ovvero di 75.000 euro. Alfredo Fineschi, CEO di EthicalFin NPL, ha dichiarato:

Mi dispiace per chi non ha fatto in tempo a partecipare – l’idea è quella di organizzare altre iniziative, vista la riuscita di questa bellissima esperienza e vista la mia ferma convinzione che il crowdfunding sia l’unica vera alternativa per finanziare le PMI sulla base dei loro progetti e non solamente su rating fittizi o sul rilascio della garanzia sussidiaria da parte del fondo di garanzia del MCC.

È stato un successo, insomma, oltre che una bella esperienza.

obiettivo di raccolta raggiunto
Il bello del crowdfunding è che trasforma il progetto di un singolo in un’impresa collettiva, alla fine della quale il successo stesso non è più “del singolo” ma di tutta la comunità che vi ha preso parte e che ha condiviso e supportato quel progetto.

La campagna di Lending Crowdfunding è stata gestita dall’innovativa piattaforma Businesslending.it. L’obiettivo era, da un lato, aumentare la liquidità dell’azienda per sostenerne il progetto di crescita; dall’altro, quello di favorire il costituirsi di un network di potenziali investitori e un allineamento di reciproci interessi.

E così è stato: è stato raggiunto l’obiettivo massimo di raccolta! E a fronte del prestito effettuato tramite piattaforma, ciascun investitore riceverà – dopo 18 mesi – la restituzione del prestito con un ROI pari a l’8,25%.

Se vuoi saperne di più del progetto di crescita dell’azienda, leggi l’intervista per CreditNews rilasciata da Alfredo Fineschi, CEO di EthicalFin NPL, proprio nei giorni di lancio della campagna.

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EthicalFin NPL lancia una campagna di Lending Crowdfunding a sostegno della propria crescita

EthicalFin NPL lancia una campagna di Lending Crowdfunding a sostegno della propria crescita

EthicalFin NPL lancia una campagna di Lending Crowdfunding a sostegno della propria crescita e da lunedì 11 gennaio è ufficialmente partito il periodo di coming soon della raccolta di Lending Crowdfunding, la prima in Italia a sostegno di un’azienda che opera nel settore NPL.

L’anno che ci siamo appena lasciati alle spalle è stato davvero particolare, ha sconvolto un po’ tutti e ha stravolto progetti, aspettative e abitudini. Eppure, almeno per noi,  non è stato un anno “negativo”. Dietro le sfide si nasconde sempre un’opportunità di crescita e noi abbiamo chiuso questo periodo con le spalle più larghe e con la voglia di lanciarci in questo nuovo progetto di cui stiamo per raccontarti.

Innanzitutto, di che progetto si tratta?

EthicalFin NPL raccolta Crowdfunding

EthicalFin NPL lancia una campagna di Lending Crowdfunding che sarà gestita dall’innovativa piattaforma Businesslending.it e che sarà online dal 25 gennaio 2021 al 14 febbraio 2021. Per noi, si tratta di un’opportunità per sostenere la nostra crescita. Per te, di un’opportunità di guadagno.

A fronte del prestito che deciderai di effettuare per partecipare all’iniziativa, infatti, riceverai dopo 18 mesi la restituzione del prestito con un ROI pari a l’8,25%.

Perché abbiamo deciso di lanciare questa raccolta?

EthicalFin NPL campagna Crowdfunding

Abbiamo deciso di lanciarci in questo nuovo progetto di Lending Crowdfunding per sostenere la crescita della nostra azienda. Il settore dei non performing loans è, purtroppo, un settore destinato a crescere. Già la crisi del 2008 aveva scosso profondamente i mercati finanziari e generato un enorme volume di NPLs,  e la crisi vissuta durante questo 2020 ne genererà altrettanti. Sostenendo la raccolta, ci aiuterai a realizzare i nostri obiettivi e non solo: guadagnerai anche tu!

Cosa è EthicalFin NPL?

EthicalFin NPL è una società attiva in ambito NPL che si distingue per il suo approccio etico, ovvero per una gestione etica dei crediti non performing.

Il nome dell’azienda racconta un progetto: il progetto di portare l’etica nel settore degli NPL, nella convinzione che un approccio etico porti a migliori ritorni economici, oltre che ad avere un impatto positivo nella vita delle persone e della società in cui si vive.

Il nostro obiettivo è quello di spostare l’attenzione dai numeri e dai fascicoli alle persone e alle famiglie.

Infatti, guardare solo al profitto e ai numeri spesso porta a perdere di vista alcuni elementi che, invece, sono essenziali per poter costruire insieme una soluzione e “risolvere” la posizione, a beneficio sia del debitore, che ritorna in bonis con il sistema finanziario, sia dell’investitore, che realizza il margine di guadagno che aveva calcolato.

Inoltre, dalla nostra esperienza nel settore abbiamo notato che essere trasparenti con gli investitori e costruire proiezioni di recupero sulla base di previsioni realistiche (es. valore di mercato degli immobili) ha ricadute positive anche sulla capacità di restituzione del debitore e ci permette di raggiungere più facilmente i nostri obiettivi: questa è la sostenibilità in cui crediamo e l’impatto sociale che ci prefiggiamo di realizzare.

Dove si svolgerà la raccolta Business Lending?

La campagna si svolgerà sull’innovativa piattaforma Business Lending. Uno dei motivi che ci ha convinto a puntare sul Crowdfunding è stato pensare che esso ci permettesse di mettere insieme network e innovazione: raggiungere i propri obiettivi è più semplice se ci si circonda di partner che guardano nella stessa direzione e se, invece di camminare, si è aperti a esplorare nuovi mezzi attraverso cui muoversi, che permettano di andare più veloce.

La piattaforma Business Lending ci ha davvero permesso di mettere insieme queste due cose: la possibilità di incontrare persone che credono nei nostri obiettivi e nei nostri progetti, al punto da aiutarci a realizzarli, e di essere innovativi nel farlo.

EthicalFin NPL Lending Crowdfunding
Registrati su Businesslending.it

Che aspetti? Condividi il progetto con chiunque possa essere interessato e corri a registrarti sulla piattaforma!

Per visualizzare la scheda del progetto e registrarti, clicca qui.

Alcune informazioni tecniche –

Registrarsi alla piattaforma e aprire il proprio portafogli virtuale è assolutamente gratuito e non comporta costi o spese di gestione. Registrarsi è semplice e – se hai tutta la documentazione con te – non impiegherai più di cinque minuti! Se sei interessato ti raccomandiamo di farlo ora, perché:

  1. I tempi tecnici di apertura del proprio portafogli virtuale e di ricarica del proprio deposito possono impiegare fino a 8 giorni lavorativi e poi potrebbe essere troppo tardi;
  2. la raccolta ha un tetto massimo di 75.000, oltre il quale non sarà più possibile investire.

Non lasciarti sfuggire questa opportunità!

Per sapere quali documenti ti servono per registrarti, clicca qui: abbiamo preparato un video- tutorial proprio per accompagnarti in ogni passaggio.

Per saperne di più, contattaci:

Silvia Russotto (Responsabile Campagna EthicalFin NPL)
sr@ethicalfinnpl.com

Debitori

Quando la gestione dei crediti deteriorati diventa un’opportunità anche per il debitore

Quando la gestione dei crediti deteriorati diventa un’opportunità anche per il debitore?

Nel mondo della gestione dei crediti a sofferenza, l’obiettivo primario di qualunque gestore è rappresentato, ovviamente, dal raggiungimento di un numero elevato di recuperi, che si traducano in altrettanti incassi in favore del singolo investitore.

Tale finalità, tuttavia, non deve essere vista come l’unica possibile e soprattutto non va perseguita a prescindere da tutti gli altri aspetti che risultano inevitabilmente coinvolti.

Nell’esperienza quotidiana, i nostri Loan Manager hanno constatato che una gestione delle sofferenze sostenibile ed in linea con le reali possibilità patrimoniali e personali dello specifico debitore non solo facilita ma, anzi, ottimizza la raccolta delle risorse.

Dunque, adottare un approccio etico e sostenibile nel recupero dei crediti problematici è ciò che può fare la differenza e garantire un risultato ottimale per entrambe le parti coinvolte.

Cosa significa gestire il recupero crediti in maniera etica e sostenibile?

A livello concreto, realizzare un simile approccio significa innanzitutto preoccuparsi di conoscere il debitore.

Occorre, cioè, assumere quante più informazioni possibili, sulle condizioni patrimoniali in cui versa il soggetto obbligato, dal momento che queste impattano inevitabilmente sulla sua capacità di adempimento. È possibile raccogliere queste informazioni servendosi di fonti ufficiali e ricerche approfondite, spesso delegate ad agenzie esterne ed a ciò abilitate.

La tipologia di notizie raccolte è molto varia e riguarda, a seconda che si tratti di persona fisica o persona giuridica:

  • la presenza di beni immobili intestati al debitore;
  • l’esistenza di attività lavorative e l’ammontare dello stipendio mensile percepito;
  • la presenza di Società alle quali il soggetto può aderire a vario titolo;
  • l’esistenza di Società collegate e/o incorporate;
  • la disponibilità di veicoli e/o altri beni mobili.

Perché è così importante preoccuparsi di conoscere il debitore?

Questo corredo informativo acquisisce un’importanza strategica fondamentale. Infatti, esso è utile innanzitutto a stimare le reali possibilità di recupero e a instaurare con il debitore un rapporto che sia il più trasparente e corretto possibile.

Ma non finisce qui, perché un’analisi completa delle condizioni patrimoniali e dello status in cui versa il debitore consente di sfruttare al meglio uno degli strumenti fondamentali della gestione etica: la transazione stragiudiziale.

La soluzione stragiudiziale ha l’indubbio vantaggio di essere, il più delle volte, la scelta migliore sia in termini di strategia di recupero per il gestore che in termini di impatto economico per l’obbligato.

Perché la transazione stragiudiziale è spesso la soluzione più vantaggiosa?

Dal punto di vista del gestore, essa consente di raggiungere un recupero del credito spesso maggiore di quello che potrebbe essere realizzato mediante azioni giudiziali esecutive e, soprattutto, garantisce tempi più rapidi.

Anche dal punto di vista della persona obbligata sono indubbi i vantaggi. La persona, infatti, una volta versata la somma pattuita, si vede liberata dal proprio debito su più fronti. Si pensi:

  • alla cancellazione della segnalazione presso la Centrale Rischi della Banca d’Italia;
  • alla cancellazione e/o restrizione di garanzie reali che possono assistere il credito (ipoteche volontarie o giudiziali);
  • all’estinzione di procedure esecutive che possono essere state attivate.

La strada della trattativa privata consente sicuri effetti positivi, anche se intrapresa in pendenza di azioni esecutive immobiliari già avviate in passato sui beni immobili del debitore. In tali casi, l’accordo può tradursi nell’affidare direttamente all’obbligato la ricerca sul libero mercato di un potenziale acquirente.

In questo modo, saranno assicurati un ricavo maggiore dalla vendita del bene, che non dovrà subire l’inevitabile svalutazione di una vendita all’asta, nonché una liquidità certa ed immediata che consentirà maggiori certezze sulle solvibilità del debitore e sull’effettivo rientro del credito.

Questo tipo di approccio insegna che, più spesso di quanto pensiamo, il debitore non è un cattivo pagatore ma semplicemente una persona che, in un momento di difficoltà, di congettura o di stasi, non è riuscito a trovare dall’altra parte un interlocutore disponibile a cercare una reale e condivisa opportunità di rientro.
Attraverso una gestione etica e ponderata degli NPL si può offrire alle persone ed alle imprese interessate non una semplice via d’uscita, ma una vera e propria opportunità di ripartenza.